Un gruppo di amici appassionati di montagna del paese di Cittadella, nei primi anni ’20 del secolo scorso iniziano a organizzarsi per delle gite sia in ambiente innevato che non, ma questo non bastò e così si aggregarono alla sezione CAI di Bassano del Grappa, per soli due anni, ma la loro determinazione fece si che si costituì, finalmente, una sezione a Cittadella,era il lontano 1927,la sede designata fu in patronato in borgo treviso.
Il primo presidente fu il socio fondatore Angelo Pasquale, documentato da due fotografie del giorno della inaugurazione del gagliardetto della sezione di Cittadella. Abbiamo testimonianza ,in archivio,di gite datate 1934-1935-1936.
Le attività subirono una battuta di arresto negli anni della seconda guerra mondiale, ma la vita della sezione riprese durante gli anni’50 del secolo scorso. In questo periodo la presidenza fu di Carlo Bareggi e qualche anno dopo nel 1967 fu organizzato il primo corso di arrampicata, i paladini furono: Amedeo Piran, Marcello Lago e Giorgio Fior.
Nel 1968 diventò, appena ventenne, presidente Giorgio Brotto e insieme alla vice presidente Teresa Volpato, nel 1969 organizzarono il primo concorso fotografico di montagna. A seguire nel 1970 si organizzò il primo corso di Sci e nello stesso anno fu stampato il primo numero ufficiale della rivista “Lo Zaino”.
Tuttora questa rivista continua a informare i nostri soci sezionali, e dati i tempi non è solo cartacea, ma anche online.
Nel 1979 sotto la presidenza di Silvano Dal Pont fu organizzato il primo corso di Scialpinismo fu un successo.
La fotografia di montagna intanto prese una nuova direzione e nel 1982 Roberto Bizzotto pensò e organizzò il primo corso di fotografia e a seguire si riorganizzò nel 1984 il concorso di fotografia di montagna.
Il programma delle attività si arricchì ulteriormente con L’Alpinismo Giovanile nel 1982 grazie a Roberto Gastaldello, e si aggiunse poco dopo Anacleto Balasso, questa novità fu realizzata con il pieno consenso della sede centrale .
In contemporanea crebbero le attività del periodo estivo, e lo dimostra il fatto che abbiamo un libretto molto ricco in tal senso.
La nostra sezione è tanto cresciuta negli anni ed è riconosciuta per i suoi corsi ,i suoi istruttori e per il ricco programma di formazione.

In tutto questo è giusto riservare uno spazio allo sviluppo della biblioteca che guarda alla cultura e alla conoscenza della montagna,in senso più ampio possibile. Questo bisogno è soddisfatto grazie alla nostra collezione di libri e riviste che trattano tutti gli argomenti : alpinismo, scialpinismo, escursionismo, fotografia, manuali, guide naturalistiche, narrativa, saggistica ,storia,cartine. La nostra biblioteca ha iniziato i suoi primi passi con qualche libro messo a disposizione dai primi soci, ma ora vanta più di 1500 volumi in toto. Esiste una sezione Archivio dove sono conservati i documenti della sezione: come vecchie foto, locandine di eventi di gala ect. E infine abbiamo una collezione di libri datati che vanno dal fine ‘800 sino al 1956.
Conclusioni : la nostra sezione CAI è stata interprete di eventi e di storie sia allegre che tristi, ma è questa la rappresentazione della vita di una sezione che è fatta da persone che sono ispirate volontariamente e dalla passione, per offrire il meglio a chi desidera approcciarsi in modo consapevole all’ambiente montano.
Con questo afflato vi auguriamo : BUONA MONTAGNA!